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L'Associazione Famiglia Alpina Sarmatese
è stata creata con lo scopo di coinvolgere all'attività amici e
semplici simpatizzanti del gruppo alpini che condividono gli stessi
ideali pur non essendo alpini. E' stato deciso di redigere una atto costitutivo per
regolamentare l'attività del Gruppo che è stato approvato e
sottoscritto il 28 Luglio 1993. L'associazione ha un duplice scopo: la diffusione dei
valori della famiglia nella comunità sarmatese secondo la tradizione
degli alpini; l’adempimento delle necessità burocratiche e fiscali
conseguenti alla gestione delle attività sociali sia ad uso interno che
rivolte alla comunità. La costruzione della nuova sede del Gruppo Alpini,
infatti, ha comportato oneri di gestione che devono garantire ai soci ed
ai frequentatori della casa, occasionali od abituali, l’adempimento
corretto di ogni norma di Legge in materia fiscale, commerciale e
sanitaria. L’associazione ha un organo direttivo periodicamente
rinnovato che è responsabile di tutte le operazioni, nella massima
trasparenza e completezza informativa ai soci ed agli organi
istituzionali. Ciò è un costo, un piccolo onere che si paga per dare a
tutti, singoli e comunità, la garanzia del rispetto delle regole
fissate a tutela delle persone che usufruiscono della sede e dei servizi
prestati. Questo, inoltre, consente di poter gestire una serie di
attività ludiche, ricreative, gastronomiche, musicali, sportive, ecc.
in modo appropriato, economico e tecnico, con il carattere della
continuità, e prestando un servizio concreto a tutte le associazioni
che intendono usufruirne. L’affiliazione all’A.N.S.P.I., che è
l’associazione nazionale degli oratori italiani, è il naturale legame
con gli indirizzi ed i criteri formativi della chiesa nello svolgimento
delle proprie attività. Nel corso degli anni l’associazione si è impegnata,
oltre che nella gestione pratica del bar nella sede sociale, anche sul piano della creazione di momenti di festa, di
incontro e di espressione artistica, sempre legati alla cultura locale
ed alle tradizioni religiose e non. Perciò, oltre alla sede del gruppo
alpini, si è costruito uno stand mobile, una cucina attrezzata ed una
pista per avere un minimo di spazio per riunire e vivere momenti di
incontro conviviali e ricreativi tra le famiglie. La festa di Santa Lucia, la festa della mamma, la sagra
di San Rocco, la festa della trebbiatura, la mostra degli artisti locali
“Sarmatoarte”, “ecc., sono momenti entrati ormai nella
consuetudine locale. Ad essi si aggiungono sempre nuove iniziative di
vario genere per animare la cultura e la vita familiare. Nel 2002/2003
“Arteinfiera”, mostra dell’artigianato piacentino, cui ha fatto
seguito un riuscito corso per i bambini di “decoupage” o lavoro
artistico con materiali poveri. Talvolta si sente dire che la burocrazia ostacola
eccessivamente le iniziative e ciò è senz’altro vero se pensiamo a
quelle occasionali che si tengono una volta l’anno. Ma se abbiamo a
disposizione una struttura, materiale, umana e sociale, che si propone
con il carattere della stabilità e della continuità, l’onere
burocratico è minimo e si ha il vantaggio di poter rispondere anche ad
esigenze una tantum e di altri soggetti come è avvenuto ed avviene con
Pro Loco, Sportiva, Oratorio, ecc,. Anche questo è un “servizio” gratuito che
l’associazione svolge a favore della comunità, degno di
considerazione e rispetto per le responsabilità e l’impegno che
comporta non sempre corrisposto. gamlin |