Borgonovo: compostaggio si o no?

L'attività promossa dal comitato "Salute e Ambiente"

LA CRONACA Redazione Piacenza

DOMENICA 19 OTTOBRE 2003 • 21

BORGONOVO -Rappresentanti dell'Amministrazione in visita all’impianto di Valloria

Compostaggio, da noi come a Lodi

Nel comune di San Rocco un centro analogo a quello previsto a Sarmato

DI FILIPPO GHIALAMBERTI

BORGONOVO - Nel lodi-

giano come a Borgonovo?

 Stiamo parlando della vi-

cenda che ha visto la firma

di un accordo tra Provincia

di Piacenza, Comune di

Sarmato e una società pri-

vata per la localizzazione di

un impianto di compostag-

gio che andrà a posizionar-

si nelle vicinanze del terri-

torio comunale di Borgono-

vo. Una vicenda che si è

aperta qualche tempo fa e

che trova analogie anche

nella provincia di Lodi, do-

ve il centro di compostag-

gio Biogeco di Valloria, nel

comune di San Rocco, è si-

tuato nelle immediate vici-

nanze del territorio in co-

mune di Guardamiglio. Ieri

mattina, una delegazione

dell'amministrazione co-

munale di Borgonovo, gui-

data dal sindaco Francesco-

ni con l'assessore all'am-

biente  Barbieri  e  il

capogruppo di An, Maurizio

Bosoni e da cinque compo-

nenti del Comitato Salute e

Ambiente è partita per com-

piere una visita al sito.

  «Abbiamo voluto farci

un'idea di cosa fosse un

centro di compostaggio

ha spiegato l'assessore Ro-

berto Barbieri - siamo ve-

nuti per toccare con mano

la situazione, parlando con

i tecnici dell'impianto,

chiedendo informazioni tra

la gente e ascoltando anche

il parere del sindaco del

paese». Indicazioni impor-

tanti che andranno ad ag-

giungersi alla visita che il

Comune ha deciso di orga-

nizzare per sabato prossi-

mo in provincia di Padova,

sempre ad un impianto di

compostaggio. La differen-

za risiede nei materiali trat-

tati. Infatti, il centro lodi-

giano trasforma solo .vege-

tali,  mentre  l'impianto

padovano si occupa anche

di fanghi, proprio come

quello che sorgerà vicino a

Borgonovo.

  «Mi è sembrato che l'im-

pianto visto utilizzi impian-

ti moderni - ha specificato

l'assessore - e il tecnico

con cui abbiamo parlato ha

assicurato che il nuovo im-

pianto di Sarmato potrà di-

sporre delle ultime tecnolo-

gie». A Valloria trattano 30

mila tonnellate di rifiuti ve-

getali l'anno e ogni giorno

sulle strade circolano dai

12 o 15 mezzi pesanti. Il

rapporto, se confermato,

andrebbe comparato con la

nuova realtà sarmatese,

che dovrebbe lavorare circa

90 mila tonnellate annue:

tre volte tanto, con notevoli

ripercussioni sulla viabi-

lità. Un aspetto che è stato

sottolineato dal consigliere

di Alleanza Nazionale, Bo-

soni. «Rimango fermo sulle

mie idee - ha dichiarato il

consigliere di Borgonovo -

la Provincia doveva consul-

tare anche la nostra ammi-

nistrazione, d'altronde al-

cuni cittadini- borgonovesi

saranno direttamente coin-

volti, vista la vicinanza

dell'impianto alle loro ca-

se».

  Un pensiero che comun

que è condiviso anche

dall’assessore. “La nostra

Amministrazione- ha spie-

gato Barbieri – con una deli-

bera si è espressa contraria

al nuovo impianto. In quan-

to si trova in contraddizio-

ne con i criteri del Piano

Provinciale dei rifiuti. Le

Nostre perplessità nascono

Dal fatto che non siamo sta-

Ti coinvolti nell’accordo pur

essendo interessati. Abbia-

mo subito una decisione

presa dall'alto». «Vorrei pre-

cisare - ha proseguito l'as-

sessore - che non siamo

contrari per partito preso, o

perché abbiamo il timore

che alle spalle di questa

nuova realtà sia nascosta

chissà quale cosa, in termi-

ni di inquinamento».

  Secondo quanto afferma-

to dal tecnico dell'impianto

lodigiano, infatti, con le

nuove tecnologie gli odori

causati dalla lavorazione

dei vegetali risulterebbero

coperti completamente e

saranno garantite tutte le

norme di sicurezza. Forse

qualche perplessità nasce,

e questa è un po' la lamen-

tela urlata dai comitati che

stanno al di la del Po, sono

il pericolo ammine, che si

annidano nelle emissioni.

Comunque niente di prova-

to, solo allarmi denunciati

da molti gruppi ambientali-

sti,

  Quindi la visita di ieri,

servirà all'amministrazione

per le proprie valutazioni.

Presenti anche i membri

del Comitato Salute e Am-

biente di Borgonovo che

hanno apprezzato questo

processo partecipativo vo-

luto dall'amministrazione e

si esprimeranno solo nella

prossima assemblea pub-

blica che si terrà prossima-

mente con la presenza di

docenti universitari e di un

medico ambientalista.

Visita a Este (Padova)