LA
CRONACA Redazione Piacenza
DOMENICA
19 OTTOBRE 2003 • 21
BORGONOVO -Rappresentanti
dell'Amministrazione in visita all’impianto di Valloria
Nel
comune di San Rocco un centro analogo a quello previsto a Sarmato
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BORGONOVO - Nel lodi- giano come a Borgonovo? Stiamo parlando della vi- cenda che ha visto la firma di un accordo tra Provincia di Piacenza, Comune di Sarmato e una società pri- vata per la localizzazione di un impianto di compostag- gio che andrà a posizionar- si nelle vicinanze del terri- torio comunale di Borgono- vo. Una vicenda che si è aperta qualche tempo fa e che trova analogie anche nella provincia di Lodi, do- ve il centro di compostag- gio Biogeco di Valloria, nel comune di San Rocco, è si- tuato nelle immediate vici- nanze del territorio in co- mune di Guardamiglio. Ieri mattina, una delegazione dell'amministrazione co- munale di Borgonovo, gui- data dal sindaco Francesco- ni con l'assessore all'am- biente
Barbieri e
il capogruppo di An, Maurizio Bosoni e da cinque compo- nenti del Comitato Salute e Ambiente è partita per com- piere una visita al sito. «Abbiamo
voluto farci un'idea di cosa fosse un centro di compostaggio ha spiegato l'assessore Ro- berto Barbieri - siamo ve- nuti per toccare con mano la situazione, parlando con i tecnici dell'impianto, chiedendo informazioni tra la gente e ascoltando anche il parere del sindaco del paese». Indicazioni impor- tanti che andranno ad ag- giungersi alla visita che il Comune ha deciso di orga- nizzare per sabato prossi- mo in provincia di Padova, sempre ad un impianto di |
compostaggio. La differen- za risiede nei materiali trat- tati. Infatti, il centro lodi- giano trasforma solo .vege- tali,
mentre
l'impianto padovano si occupa anche di fanghi, proprio come quello che sorgerà vicino a Borgonovo.
«Mi è sembrato che l'im- pianto visto utilizzi impian- ti moderni - ha specificato l'assessore - e il tecnico con cui abbiamo parlato ha assicurato che il nuovo im- pianto di Sarmato potrà di- sporre delle ultime tecnolo- gie». A Valloria trattano 30 mila tonnellate di rifiuti ve- getali l'anno e ogni giorno sulle strade circolano dai 12 o 15 mezzi pesanti. Il rapporto, se confermato, andrebbe comparato con la nuova realtà sarmatese, che dovrebbe lavorare circa 90 mila tonnellate annue: tre volte tanto, con notevoli ripercussioni sulla viabi- lità. Un aspetto che è stato sottolineato dal consigliere di Alleanza Nazionale, Bo- soni. «Rimango fermo sulle mie idee - ha dichiarato il consigliere di Borgonovo - la Provincia doveva consul- tare anche la nostra ammi- nistrazione, d'altronde al- cuni cittadini- borgonovesi saranno direttamente coin- volti, vista la vicinanza dell'impianto alle loro ca- se».
Un pensiero che comun que è condiviso anche dall’assessore. “La nostra Amministrazione- ha spie- gato Barbieri – con una deli- bera si è espressa contraria al nuovo impianto. In quan- |
to si trova in contraddizio- ne con i criteri del Piano Provinciale dei rifiuti. Le Nostre perplessità nascono Dal fatto che non siamo sta- Ti coinvolti nell’accordo pur essendo interessati. Abbia- mo subito una decisione presa dall'alto». «Vorrei pre- cisare - ha proseguito l'as- sessore - che non siamo contrari per partito preso, o perché abbiamo il timore che alle spalle di questa nuova realtà sia nascosta chissà quale cosa, in termi- ni di inquinamento».
Secondo quanto afferma- to dal tecnico dell'impianto lodigiano, infatti, con le nuove tecnologie gli odori causati dalla lavorazione dei vegetali risulterebbero coperti completamente e saranno garantite tutte le norme di sicurezza. Forse qualche perplessità nasce, e questa è un po' la lamen- tela urlata dai comitati che stanno al di la del Po, sono il pericolo ammine, che si annidano nelle emissioni. Comunque niente di prova- to, solo allarmi denunciati da molti gruppi ambientali- sti,
Quindi la visita di ieri, servirà all'amministrazione per le proprie valutazioni. Presenti anche i membri del Comitato Salute e Am- biente di Borgonovo che hanno apprezzato questo processo
partecipativo vo- luto dall'amministrazione e si
esprimeranno solo nella prossima
assemblea pub- blica
che si terrà prossima- mente
con la presenza di docenti universitari e di un medico ambientalista. |