La
vicenda non meriterebbe commento se non ci fossero le reiterate
ed ossessive dichiarazioni dei DS sarmatesi: “Chi non vuole
multe non passi col rosso”.
Di
fronte alla Legge il popolo non ha dubbi: va rispettata e basta,
costi quel che costi, anche qualche multa ai propri associati!
Certo 900 multe non sono poche ma, per il Comune, sono un bell’introito.
Poi i multati in gran parte sono “stranieri”, non hanno
famiglia a Sarmato, quindi “pagate e zitti”!
Non sono tra coloro, finora, che sono stati multati o pensano di
esserlo. Per caso, s’intende, perché più volte mi
è capitato di dover decidere col rosso incombente: “Che
fare?”. Avanti o bloccarsi in mezzo all’incrocio?”,
come tanti compreso un pulmann.
Quell’imperativo
stuzzica a chiedersi.
- Quanti incidenti ci sono stati dall’installazione del semaforo
a quella dell’occhio elettronico?
- Garantisce, l'occhi elettronico, i pochi pedoni che attraversano
la via Emilia Pavese?
- Inserisce un “vincolo” di fronte al quale si crea una “necessità
giuridica” (non passare col rosso) e, in caso di infrazione una
multa?
Scusatemi, ma come sarmatese un poco mi vergogno perchè mi
sembra di essere tornato al tempo degli staterelli sovrani, con
tanto di DOGANA. Si, avete capito bene: la DOGANA!
Perchè non a Rottofreno o a Castelsangiovanni?
Un
premio a chi indovinerà l'arcano mistero! (Forse diventeremo
tutti ricchi!)
Se poi qualcuno ha la “puzza sotto il naso”,
cavoli suoi! Basta che la Legge sia rispettata!
Già. La Legge è rispettata e Sarmato muore
come Sagunto, come il suo centro “storico”!
Forse
sarà alla portata di tutti comprarselo!
Da 'Lapecheronza' (moglie
di Socrate?)