|
Grest 2005 – “Mission Jungle”
- Giochi e gite in un clima amichevole
La
fine dell’estate è sempre un momento importante per i bambini
di Sarmato. Si, perché da 16 anni a questa parte l’ultima settimana
di agosto e la prima di settembre ci vede protagonisti nelle diverse
avventure organizzate in parrocchia con il GREST che, quest’anno, si
è ispirato nella preparazione di giochi ed uscite ad un tema
che ha riscosso molto successo tra i partecipanti: “Missione Jungle”.
C’è grande unione tra i bambini e gli educatori, anche la divisione
in squadre è ben vissuta e riunendo tante età diverse
dai più grandi ai più piccoli facilita nuove conoscenze
anche tra gli stessi bambini.
Ogni giornata regalava emozioni; lo si capiva dalle grida meravigliate
dei bambini nell’osservare leoni e ippopotami alla gita al “Parco safari
natura viva” sul lago di Garda, o l’euforia che ha fatto da colonna
sonora alla visita del “Parco della Stoppa” di Niviano. Lì i
bambini hanno potuto provare l’ebbrezza di avere indosso una imbracatura
e saltare da un albero all’altro sui vari percorsi.
E che dire delle risate durante i giochi sul campo sportivo della chiesa?
Durante queste giornate non sono però mancati istanti dedicati
alla preghiera. Bambini ed educatori vivevano insieme il momento della
Messa accompagnandola e rallegrandola con vivaci canti.
Ciò che noi educatori offriamo ai bambini è frutto di
tante ore di ritrovo durante il mese di agosto. La preparazione dei
giochi ha richiesto diverso tempo, ma tra noi ragazzi, nonostante il
gruppo degli educatori fosse composto da persone dai 15 ai 19 anni,
c’è stata molta intesa senza troppe discussioni: si viveva davvero
un bel clima. Ed è proprio il clima che ha permesso un’ottima
riuscita del GREST.
Ogni anno i bambini vengono coinvolti in uno spettacolo conclusivo in
cui si mettono in scena baletti e sfilate. La preparazione di ogni scenografia
come inventare le coreografie o battute ha richiesto il massimo impegno
da parte di noi educatori, ma la sua riuscita ha gratificato i nostri
sforzi.
L’atmosfera che si è respirata in queste due settimane è
stata molto piacevole. Era da tanti anni che il GREST non riusciva bene
come quest’anno. Ciò è stato possibile grazie alle idee
di noi ragazzi, dalla grande disponibilità di Don Guerrino. Ma
è soprattutto grazie alla voglia di fare e di stare insieme dei
bambini che si è vissuto questa bella esperienza che ha concluso
nel migliore dei modi l’estate 2005.
Martina Tiozzo 
ALLA G.M.G. CON PAPA BENEDETTO XVI
Ospitalità, preghiera e cultura sulle
orme dei Magi
Quest’estate
dal 15 al 21 agosto sono stata a Colonia la città tedesca che
ha ospitato la XX GMG. 800.000 giovani si aggiravano per le vie della
città con zaini in spalla,cappelli colorati in testa e bandiere
che sventolavano le diverse nazionalità. Nonostante i disagi,
la stanchezza, e i crampi da fame la GMG è un’esperienza da vivere.
Arrivati in Germania noi piacentini siamo stati accolti in un grazioso
paesino nei pressi di Bonn, Meckenheim . Io e altre 3 ragazze siamo
state ospitate da una simpatica famiglia tedesca che ci ha coccolato
e viziato come se fossimo le loro nipotine più care. La GMG mi
ha emozionato fin dall’inizio; le preghiere in più lingue, le
canzoni, le bandiere che sventolavano e l’atmosfera di fede e di gioia
si respirava nell’aria. L’incontro per le vie di Colonia con ragazzi
italiani, tedeschi, americani, australiani spagnoli ecc.ecc. era più
che naturale e semplice. Il pellegrinaggio lungo il Reno per arrivare
alla cattedrale di Colonia e adorare le tombe dei re magi mi ha fatto
immaginare il lungo cammino che i magi hanno fatto seguendo la stella.
Sicuramente i momenti più toccanti sono stati nella spianata
del Marienfeld per la veglia e per la messa celebrata con il Santo Padre.
La veglia è stata silenziosa e profonda noi giovani con le candele
accese abbiamo ascoltato il passo del Vangelo di Matteo che racconta
l’arrivo dei Magi sino a Betlemme. Papa Benedetto XVI ha ricordato l’importanza
di questi tre uomini dicendo che hanno cercato con lo sguardo la stella
di Dio e ha invitato ognuno di noi a ricercare Dio nella nostra vita.
La domenica mattina si è celebrata la Santa Messa , qui il ha
invitato noi giovani a testimoniare il Vangelo, a dimostrare agli uomini
che aspiriamo a cose grandi e che vogliamo cambiare il mondo; ha ricordato
l’importanza che per un cristiano ha L’Eucarestia e ci ha invitato ad
aprirci agli altri e a invitare gli altri alla scoperta di Dio. Beh,
non sono mica cose da poco ci assegna un gran lavoro…, spero comunque
di avervi incuriosito almeno un po’! Impegni permettendo, aspetto i
giovani lettori a Sidney nel 2008.
Vi lascio un pro memoria di Giuseppe Berto che mi piace davvero tanto
e che ho assolutamente verificato in questa vacanza!
“Turismo non è solo fare bagni, ammirare paesaggi, monumenti,
città. E’anche venire a contatto con gente e civiltà diverse
dalla nostra, capirsi e, possibilmente, amarsi.”
Elisa
Buccoliero 
Pellegrinaggio a Lourdes
Un’esperienza di devozione e riflessione
Dal 12 al 14 settembre si è svolto il pellegrinaggio a Lourdes
organizzato dalla Diocesi di Piacenza, al quale hanno partecipato un
gruppo dell’alta Val Nure, accompagnato da Don Giuseppe Calamari, gruppi
diversi della città di Piacenza ed un gruppo di Sarmato accompagnato
dal parroco Don Guerrino Barbattini.
Sono stati tre giorni di grande spiritualità e di devozione mariana.
Di particolare intensità emotiva la Via Crucis, la processione
notturna con fiaccolata, con la partecipazione dei malati, e la Santa
Messa alla grotta delle Apparizioni celebrata dal Vescovo di Torino
card. Poletto.
C’è stata da parte di tutti una forte partecipazione di preghiera,
di riflessione e di condivisione delle situazioni di disagio e sofferenza
da parte di tanti nostri fratelli.
E’ stato un momento di profonda unità con il Signore Gesù
e pregare, contemplare e riflettere sul senso della vita, a rimotivare
la propria fede e la propria vocazione - missione dà un senso
di profonda serenità interiore e di grande fiducia e speranza
nella vita. E tutto questo grazie a Maria, Madre di Dio e Madre nostra.
Il
campeggio a Mione
Sui monti per crescere insieme
Per
il sedicesimo anno consecutivo la Parrocchia di Sarmato ha organizzato
il campeggio estivo che si è tenuto dal 21 giugno al 1° luglio,
tra le stupende vette della Alpi Carniche.
In questi 10 giorni i giovani sarmatesi, accompagnati dalla guida spirituale
di Don Guerrino Barbattini, e sotto l’attenta osservazione di 10 animatori,
si sono avventurati lungo i sentieri di alta montagna a contatto diretto
con la natura incontaminata di quei posti.
Durante queste passeggiate si è cantato, si è pregato,
si è scherzato, si è imparato ad apprezzare e rispettare
la montagna; inoltre si è un poco faticato, ma la cosa più
emozionante era la fede dentro di noi che ci dava forza e teneva unito
il gruppo! Le celebrazioni erano coinvolgenti e appassionanti e un poco
diverse dal solito: si faceva il resoconto della giornata, si esprimevano
le emozioni provate e si cantava più forte che mai.
Le serate erano piene di umorismo e di tanta musica. Insomma una vacanza
emozionante, piena di gioia, divertimento e tanta fede che al solo pensarci
non vedi l’ora di rifarla, sempre con lo stesso spirito. Perché
per i ragazzi di Sarmato andare a Mione è diventata una tradizione…..
e come tutte le tradizioni anche questa va conservata.
Arrivederci all’anno prossimo
.Francesco
Marazzi 
|