Ex Eridania: a quando la bonifica?

LA CRONACA Redazione Piacenza

Martedì 27 Gennaio 2004

Il Comune scrive alla Sacofin:

COMUNE DI SARMATO

(Provincia di Piacenza)

Prot.N° 514

Sarmato, li 23.01.2004

Egr.Sigg.i

Dott.PAPETTI – SACOFIN

Via Marconi, 3 - BOLOGNA

Dott.BRONDI e Dott.BRAGAGLIA - ITALIA ZUCCHERI

Via Mora, 56 – MINERBIO (BO)

Dott.MONTAGNINI – MACCAFERRI

Via Agresti, 6 - BOLOGNA

e,p.c. :

Dott.SQUERI - PRESIDENTE AMM.NE PROV.LE di PC

Dott.ssa BERTONI - ASSESSORE AMBIENTE AMM.NE PROV.LE di PC

Dott.ERRANI - PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE

ASSESSORE REGIONALE TAMPIERI

ASSESSORE REGIONALE CAMPAGNOLI

CONSIGLIERI REG.LI PIACENTINI

BERETTA NINO

FRANCESCONI LUIGI

PARMA MAURIZIO

TASSI PIETRO

Dott.FABBRI – ARPA SEZ.DI PIACENZA

CGIL-CISL-UIL di PC

In data 24 ottobre 2003 si svolse, presso il Comune di Sarmato, un incontro tra alcuni Amministratori Comunali ed i Dott.ri Montagnini e Papetti durante il quale questi ultimi si impegnarono a presentare un master plan relativo all’area dello zuccherificio sarmatese entro la fine del novembre successivo.

Oggi ci troviamo costretti a inoltrarVi la presente poiché, nonostante la decisione allora assunta e nonostante le successive sollecitazioni, ancora non abbiamo ricevuto risposta alle nostre richieste.

Vorremmo rammentare a tutti i soggetti in indirizzo come la società SACOFIN si sia posta fino ad ora nei confronti della comunità sarmatese:

è stata chiusa, senza reale margine di mediazione, un’attività storica del paese provocando la perdita del posto di lavoro per un centinaio di persone e danneggiando quasi irrimediabilmente l’indotto;

non si è evidenziata la disponibilità a riassorbire in modo deciso negli altri stabilimenti della società il personale ora in cerca di lavoro o ancora temporaneamente occupato ma senza alcuna garanzia per il futuro;

ci sono state varie inadempienze alle prescrizioni di ARPA e dell’Amministrazione Comunale riguardo il processo di dismissione dello stabilimento sarmatese, con particolare riferimento al pressoché assente presidio dell’impianto di lagunaggio ed ad alcune inottemperanze alle ordinanze Sindacali;

non sembrano minimamente rispettati gli impegni relativi all’individuazione di un progetto di bonifica e di restituzione all’uso dell’area dei lagoni, NECESSARIO ed ESTREMAMENTE URGENTE, e all’eventuale pianificazione futura di tale area e dello stabilimento.

In considerazione di tutti questi fatti, manifestiamo disappunto e preoccupazione per il perdurare di una situazione inaccettabile nel nostro territorio, e chiediamo un TEMPESTIVO e PRODUTTIVO incontro affinché anche l’Amministrazione Comunale possa valutare se le Vostre proposte siano conciliabili con i propri indirizzi.

L’Amministrazione, infatti, coinvolgendo Università di Parma e il LEL dell’Università Cattolica di Piacenza, sta conducendo un’analisi finalizzata alla pianificazione del proprio territorio, con un’attenzione specifica all’area dello zuccherificio.

In attesa di un sollecito riscontro, si porgono distinti saluti.

IL VICE-SINDACO

(Sabrina Gallinari)