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Sabato 11 giugno 2005 Il Comune di Sarmato ha proposto, in accordo con l'Assessorato all'ambiente della Provincia di Piacenza, l'effettuazione di "Agenda 21", percorso di partecipazione alle prossime decisioni di carattere urbanistico per la formazione del Piano Strutturale Comunale e per la riqualificazione dell'area ex Zuccherificio. Dopo anni durante i quali si è negato con ogni mezzo e con motivi speciosi ogni richiesta di quella parte della popolazione che più è sensibile alle tematiche ambientali, è impossibile avviare un tale percorso con speranze non illusorie. V'è da temere che si tratti, come al solito, di una pura operazione di immagine per gli amministratori, se non fosse che almeno sono coinvolti operatori esterni al paese. Non di meno c'è il rischio di vedere molto fumo e poco arrosto, trattandosi, comunque, di un "forum" che, per sua natura, non ha alcun sbocco decisionale diretto. E nemmeno vi sono previste procedure in tal senso. Pur tuttavia si tratta di una "opportunità" per dialogare, discutere, approfondire, valutare almeno la situazione esistente a larghe linee e di lanciare idee, proposte, indirizzi, criteri che dovrebbero poi sovraintendere al successivo processo decisionale. Allora è opportuno fissare alcuni obiettivi che dovrebbero essere posti ad "Agenda 21" da "condividere" con tutti i partecipanti e che qui sommariamente elenchiamo:
Ma prioritariamente occorrerà una disponibilità alla "condivisione" non di soli "interessi" parziali, ma degli interessi comunitari e non di carattere meramente "economici", ma anche sociali e culturali, senza i quali una comunità non ha alcuna vera "IDENTITA'". |