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Giovedì, 21 ottobre 2004, ore 21.15 "Sarmato Ambiente - sviluppo" ha cercato di costruire una tavola rotonda con i responsabili politici delle istituzioni locali e dei partiti e liste presenti nel paese. Hanno accettato unicamente l'assessore comunale all'ambiente, Barba Mauro, e l'assessore provinciale all'ambiente, Pierluigi Ziliani che sono presenti onorando l'impegno preso. E' stata un'assemblea unica nel suo genere, prolungatasi per quasi 4 ore fino all'una di notte per consentire a tutti di esprimere le proprie valutazioni. Il Presidente dell'associazione, Marazzi Sesto, ha espresso sinteticamente queste conclusioni: “L’assemblea molto partecipata, anche con presenze extra comunali, ha smentito che a Sarmato non si possa discutere pubblicamente per giustificare i retrobottega parapolitici. Apprezzata la disponibilità degli assessori Barba Mauro del comune di Sarmato e Pierluigi Ziliani della provincia di Piacenza, che ringraziamo per la chiarezza dei loro interventi. Rilevata con preoccupazione la perdita del diritto di decidere la destinazione del proprio territorio a favore di entità sovraccomunali che non ne rispettano i diritti fondamentali e nemmeno le leggi e le prescrizioni a tutela dell’ambiente e della salute della popolazione. Richiesto di subordinare la localizzazione dei nuovi insediamenti alla V.I.S. ed alla V.A.S.), previste dall’U.E. con fondi europei e della provincia che ha incassato 7 miliardi con la vendita dell’azienda Scottine, già dichiarata “inalienabile ed a destinazione agricola, ambientale e naturalistica” nel decreto di liquidazione della E.N.C.C.” Proposta la creazione di un comitato strategico locale che analizzi le situazioni e proponga decisioni concrete a salvaguardia del nostro territorio”. Ma porcillaia e compostaggio saranno le ultime "perle" ipotizzabili nel panorama srmatese? |