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PROVINCIA DI PIACENZA Area Programmazione Territoriale Infrastrutture - Ambiente Dirigente Coordinatore: dr. Vittorio SILVA SERVIZIO AMBIENTE Dirigente Responsabile: dr.a Adalgisa TORSELLI BZ Prot. n° 18923 Allegati n° 1 Piacenza, 2 8 FEB. 2003OGGETTO: D.LGS. n° 22/1997 e L.R. n° 3/1999. DETERMINAZIONE DIRIGENZIALEDEL 27.02.2003 N° 467. DITTA MASERATI S.R.L. DI SARMATO. PROROGA TERMINE DI VALIDITA' DELL'AUTORIZZAZIONE ALLA GESTIONE DELL'IMPIANTO DI TRATTAMENTO, MEDIANTE COMPOSTAGGIO, PER RIFIUTI SPECIALI UBICATO IN COMUNE DI SARMATO - LOC. ERIDANIA SUD. TRASMISSIONE ATTO DELIBERATIVO. Al Comune di 29010 - SARMATO (PC) Alla Sezione Prov.le dell'a r p a 29100 - PIACENZA Al Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda Unità Sanitaria Locale 29100 . PIACENZA Si trasmette, in allegato. copia conforme dei provvedimento citato in oggetto I Servizi in indirizzo ed il comune territorialmente competente sono invitati a segnalare alla scrivente Amministrazione. Nell’ambito delle rispettive attribuzioni ogni circostanza rilevante ai fini di un'eventuale sospensione o revoca dell'autorizzazione di cui trattasi Si invita, inoltre la Sezione Provincia e dell'a.r.p.a. di Piacenza a dare tempestiva comunicazione alla Scrivente dell'esito dei controlli che devono essere effettuat ai sensi' dell’art. 30 de!la L.R. n° 27/1994. con cadenza almeno semestrale. Distinti saluti LA DIRIGENTE RESPONSABILE (dr.a AdalgisaTorselli) Atteso che - con atto G.P. 11.08.1993. n. 1277/7, successivamente integrato e modificato con atti G P 07.09.1994. n. 1038/27, e G.P. 08.06.1995, n. 551/23. questa Amministrazione aveva autorizzato la ditta Maserati S.r.l. alla realizzazione ed alla gestione, fino all’11.08.1996. : di un impianto di trattamento – mediante compostaggio - di rifiuti speciali in comune di Sarmato (PC) - loc. "Eridania Sud"; ' ; - con atto G.P. 05.08.1996. n. 594/16. successivamente integrato e mcdificato con le O.Pn. 308 del 07.08.1997, n. 481 del 28 11.1997 e N. 372 del 23.07.1998 nonché con le D D 03.03.1999. n. 298. 02.08.1999, n. 1103. 30.07.2001, n. 1187. questa Amministrazione ha autorizzato, fino al 31.12.2002, la ditta Maserati S.r.l. alla gestione dell'impianto di trattamento, mediante compostaggio. dei rifiuti speciali ubicalo in Comune di Sarmato (PC) - loc. "Eridania Sud"; Vista l'istanza pervenuta in data 21.11.2002, iscritta al prot. prov. 88153. con laquale la ditta Maserati S.r.l. ha chiesto !a proroga, sino al 31.12.2004, de! termine di validità dell'autorizzazione alla gestione di cui sopra e contestualmente ha rappresentato l'utilità di introdurre alcuni miglioramenti gestionali. consistenti nel posizionamento di una struttura retrattile a copertura dei cumuli e nell'impiego di una apposita attrezzatura (pressa idraulica) per l'allontanamento di parte dei liquidi putrescibili presenti nei rifiuti da compostare; Viste altresì le note integrative alla succitata istanza pervenute il 29.11.2002 (prot.prov. 90571) e il 08.01.2003 (prot. prov. 885) con cui la ditta Maserati S.r.l., rispettivamente. comunicava l'aggiornamento dei codici CER dei rifiuti che si intendono utilizzare (con riferimento al nuovo elenco di cui alla Decisione della Commissione Europea 2000/532/CE e successive modifiche e trasmetteva copia dell’autorizzazione 29.11..2002, prot. n. 6094/6302 • c.p., rilasciata dal Responsabile dell'Ufficio Tecnico del Comune di Sarmato e relativa , “all'installazione di struttura retrattile in precariato per mesi 12” per la copertura dei cumuli dei rifiuti destinati al compostaggio; Dato atto che con nota 31.12.2002, n. 15873/80P-CSG di prot., la quale la SezioneProvinciale dell'a.r.p.a. di Piacenza, per quanto concerne gli aspetti inerenti alla compatibilità ambientale dell'attività, ha ritenuto che "nulla osti al rilascio della proroga richiesta acondizione che !e prescrizioni precedentemente impartite siano integrate e/e sostituite dalie seguenti: 1. la Ditta dovrà produrre, entro 6 mesi dai rilascio della proroga in questione, le osservazioni di cui alla procedura di S.I.A. di cui alla Del. G.P. prot. n. 11545/01 relativa al sito in questione o un nuovo S.I.A. relativo ad altro sito; 2. dovranno essere realizzate le opere ed installate le strutture previste nell’istanza di proroga; 3. dovranno essere utilizzati esclusivamente i rifiuti di cui ai cod.. CER, oggetto di transcodifica, di cui alla nota integrativa di prot. 91008/02 inviata dall’Amministrazione Provinciale, ad eccezione del cod. CER 030104, che risulta essere un rifiuto speciale pericoloso; 4. i fanghi biologici utilizzati per la produzione del compost, vista l’attuale struttura, dovranno rispettare i limiti di cui al D.Lgs. 99/92 per quanto riguarda i metalli pesanti, così come previsto dal D.M. 5 febbraio 1998 punto 16.1.1 lettera m). A tale proposito la Ditta dovrà provvedere alle preventive verifiche presso i produttori dei fanghi medesimi, comprovate dai relativi referti analitici di cui dovrà essere disponibile copia presso l'impianto, a disposizione degli Enti di controllo: La ditta dovrà predisporre entro sei mesi dal rilascio della proroga in questione un progetto per la realizzazione di un idoneo sistema di trattamento delle acque reflue industriali prodotte o, inalternativa. un progetto per la realizzazione di un contenitore a tenuta atto a garantire lo stoccaggio di tali reflui, al fine della loro gestione secondo i dettami del D.Lgs. n. 22/97;6 . dovranno essere stoccate separatamente ed in modo immediatamente identificabile le diverse partite di compost prodotto, con particolare rifrerimento alla distinzione tra compost e compost di qualità, (o ammendante compostato misto);7. ogni partita di compost succitato dovrà essere sottoposta a verifica analitica ai sensi della Del.C.I. 27.07.1984, punto 3.4 tab. 3.1 e tab. 3.2 e/o della L n. 748/84 e succ. mod. int., all. 1C tab. 2.1, punto 5, prima della vendita."; Visto il parere del comune di Sarmato del 10.02.2003, prot. 1166, in cui rispetto allaproroga richiesta da!!a ditta Maserati "si segnala l'inesistenza di incompatibilità di carattere urbanistico relativamente all'attività de quibus"; Considerato che: · nell'istanza di proroga, la ditta MASERATI ha comunicato di essersi attivata per la ricerca diun possibile sito alternativo a quello attualmente occupato; · la medesima ditta ha comunque già avviato la procedura di V.IA relativa alla realizzazione nelmedesimo centro di Sarmato - loc. -Endania Sud ,_ di un impianto confinato di compostaggio e che ad oggi si è in attesa delle integrazioni richieste (a seguito delle determinazioni assunte dalla conferenza di servizi) con nota di quest' Amministrazione 04.02.2002, prot. 8953; · quanto proposto dalla ripetuta ditta MASERATI per il miglioramelo della gestione dell’impiantoin parola (più sopra riferito e consistente nell'installazione ai una copertura precaria e nell’utilizzo di una pressa idraulica) viene espressamente previsto, nel parere dell’a.r.p.a. cerne condizione necessaria per la proroga dell’attività; · che tale attività diversamente da quanto previsto per le operazioni di recupero attivabilimediante "procedura semplificata" (comunicazione ai sensi art. 33 del. D.Lgs. n. 22/97 di inizio attività da svolgersi in conformità alle norme tecniche di cui al D.M. 05.02.1998) può essere effettuata solo previo ottenimento di espressa autorizzazione - ex art. 28 del D. Lgs. n. 22/97 - rilasciata dopo verifica di compatibilità ambientale con le prescrizioni necessarie per garantire l’attuazione dei principi di cui all’art. 2 (protezione dell’ambiente, controlli efficaci, assenza di pericolo per la salute dell’uomo, ecc.) · per quanto concerne lo smaltimento delle acque derivanti dall’attività di compostaggio di chetrattasi, l’autorizzazione allo scarico rilasciata con atto provinciale D.D. 13.09.2002 n. 1884 al Consorzio Erma (costituito tra la Eridania S.p.A.. ora Sacofin S.p.A. e la Maserati S.r.L.) è tuttora vigente fino al 31.12.2003 in relazione alle precisazioni (in merito alla nuova composizione fornite dal consorzio stesso con nota a riscontro della lettera prot. 4334 in data 22.01.2003) pervenuta il 06.02.2003 ed iscritta al prot. 10.631 Ritenuto , conseguentemente, che:· una proroga limitata ad un breve periodo (come potrebbe ricavarsi dalla prescrizione n. 5 dicui al parere dell'a.r.p.a, sopra riportato) non permetta di dare concreto seguito alle prospettive di trasferimento e di modifica avanzate dalla Ditta: sia necessario definire con apposite prescrizioni _e ____precise rispetto all’esecuzione delle azioni che la società Maserati dovrà fare per il trasferimento e per la modifica del centro, subordinando l’efficacia dell’autorizzazione alla gestione alla positiva verifica delle medesime azioni; · il periodo di proroga richiesto, pari a due anni e cioè fino al 31.12.2004 rappresenti ilcongruo tempo necessario per poter concretamente realizzare un nuovo impianto attraverso un processo di trasferimento in un altro sito o mediante la costruzione di quanto autorizzabile nell'ambito della procedura di V.l.A. in corso: Dato atto che, trattandosi di impianto già autorizzato ed esistente, rispetto all'istanza di prorogadei tempi di validità dell'autorizzazione alla gestione in questione non si debbano applicare le disposizioni della L. R. 18.05.1999, n. 9. in materia di V.l.A.: Ritenuto , conseguentemente, di prorogare il termine di validità dell'autorizzazione alla gestionedell'impianto di trattamento mediante compostaggio per rifiuti speciali ubicato in comune di Sarmato (PC) - loc. "Eridania Sud"; DISPONE a) di prorogare, alla Ditta Maserati S.r.l. con sede legale in comune di Sarmato (PC) - via Zuccherificio 9, fino al 31 dicembre 2004, il termine di validità dell'autorizzazione allagestione, ai sensi dell'art. 28 del D. Lgs. n. 22/1997, precedentemente rilasciata con la delibera di G.P. 05.08.1996, n. 594/16 (successivamente integrata e modificata con gli atti di cui in preambolo), dell'impianto di trattamento mediante compostaggio per rifiuti speciali ubicato in comune di Sarmato (PC) - loc. "Eridania Sud"; b) di fare salvo quant'altro previsto e prescritto con il richiamato atto di G.P. 05.08.1996 n 594/16, successivamente integrato e modificato con le O P 07.08.1997 n 308, 28.11.1997, n. 481, e 23.07.1998, n. 372, nonché con le D.D 03.03.1999 n 298 02.08.1999, n. 1103, e30.07.2001, n. 1187; e) che oltre a quanto disposto con gli atti di cui ai precedente punto b; andranno rispettate anche le seguenti ulteriori prescrizioni: 1 la Ditta dovrà produrre, entro 6 mesi dal rilascio della proroga in questione. le integrazioni richieste con lettera provinciale 04.02.2002, prot. 8953, nell'ambio della procedura di V.l.A. per la realizzazione di un impianto ci compostaggio nel medesimo centro di Sarmato - loc. 'Eridania Sud" -, oppure dovrà presentare un nuovo progetto corredato dallo Studio di lmpatto Ambientale S.I.A.) relativo ad un nuovo impianto da costruire in altro sito idoneo: 2. entro 3 mesi dal rilascio della proroga in questione dovranno essere le opere consistenti nell’istallazione della copertura precaria come autorizzate dal comune di Sarmato, ed utilizzata l'apparecchiatura costituita da una pressa idraulica. prevista e descritta nell'istanza di proroga in parola (pervenuta il 21.11.2002 prot. 88153); 3. con riferimento alla nota integrativa inviata dalla Ditta Maserati (iscritta al prot. 90571 in data 29.11.2002). dovranno essere utilizzati esclusivamente i rifiuti di cui al cod. CER derivanti dalla trasposizione conseguenze all'applicazione del nuovo elenco di cui alla Decisione della Commissione Europea 2000/532/CE e successive modifiche: 4. i fanghi biodegradabili utilizzati per la produzione del compost, vista l’attuale struttura dovranno rispettare i limiti di cui al DLgs n. 27.01.92 n. 99 per quanto riguarda i metalli pesanti così come previsto dal D.M. 5 febbraio 1996 – punto 16 – lettera m)). A tale proposito la ditta dovrà provvedere alle preventive verifiche presso i produttori dei fanghi medesimi, comprovate dai relativi referti analitici di cui dovrà essere disponibile copia presso l’impianto a disposizione degli enti di controllo; 5. la ditta dovrà predisporre entro 6 mesi dal rilascio della proroga in questione in ragione del termine di scadenza dell'autorizzazione, allo scarico (rilasciata con D.D, 13.09.2002, n. 1884. al Consorzio Erma) un progetto per la realizzazione di un idoneo sistema di trattamento delle acque reflue industriali prodotte o, in alternativa, un progetto per la realizzazione di un contenitore a tenuta atto a garantire lo stoccaggio di tali reflui, al fine della loro gestione secondo il D. Lgs. n. 22/97 (riiuti liquidi); 6. dovranno essere stoccate separatamente ed in modo immediatamente identificabile le diverse partite di compost prodotto, con particolare riferimento alla distinzione tra compost e compost di qualità (o ammendante compostato misto); 7. ogni partita di compost succitato dovrà essere sottoposta a verifica analitica prima della vendita, ai sensi della Delibera del C.I. (Comitato Interministeriale) 27,07.1984,punto 3.4 - tab. 3.1 e tab. 3.2, e/o della L 19.10.1984, n. 748, e succ. mod. int., all. 1C, tab. 2.1, punto 5; d) che, in relazione a quanto stabilito alla precedente lettera b) - punto 3, le tipologie dei rifiuti per le quali è ammesso il trattamento sono quelle dei rifiuti speciali di cui all'art. 7 - comma 3 - del D.Lgs. n. 22/1997, individuabili all'allegato "A" del medesimo Decreto Legislativo con i seguenti codici: 020103 I scarti di tessuti .vegetali 020106 feci animali, urine e letame (comprese le lettiere usate), effluenti, raccolti separatamente e trattati fuori sito 020107 rifiuti della silvicoltura 020301 fanghi prodotti da operazioni di lavaggio, pulizia, sbucciatura. centrifugazione e separazione di componenti 020304 scarti inutilizzabili per il consumo o la..trasformazione ; 020701 rifiuti prodotti dalle operazioni di lavaggio, pulizia e macinazione della materia prima030101 scarti di corteccia e sughero 030105 segatura, trucioli, residui di taglio, legno. pannelli di truciolare e piallacci diversi da quelli di cui alla voce 03 01 04_ 040221 rifiuti da fibre tessili grezze 200138 legno, diverso da quello di cui alla voce 20 0I 37 150103 imballaggi in legno________________________. 191207 legno diverso da quello di cui alla voce 19.12.06 200201 rifiuti biodegradabili 190806 fanghi prodotti dal trattamento delle acque reflue urbane e) che. anche in conseguenza di quanto disposto ai precedenti punti, la proroga di validitàdell'autorizzazione alla gestione del centro di compostaggio come stabilita alla lettera a) di cui sopra, sia automaticamente priva di efficacia qualora non siano verificate nei tempi indicati le seguenti condizioni: · entro 3 mesi dal rilascio della presente proroga debba essere ottemperato a quanto prescritto al punto2 della precedente lettera c) · entro 6 mesi dal rilascio della presente proroga dovrà essere data prova di avere ottemperato a quantoprescritto ai punti: nr; 1.e 5 della precedente lettera c) · entro il 31.12.2003 dovrà risultare (attraverso la produzione di documentazione appropriata)perfettamente approntato (nel rispetto delle eventuali autorizzazioni necessarie) il progetto (per la soluzione del problema reflui liquidi del centro) di cui al precedente punto 5. della lettera e); · entro il 31.03.2004 dovranno essere acquisite dalla ditta Maserati (che dovrà comprovare attraverso laproduzione di documentazione appropriata), tutte le necessarie autorizzazioni (intese anche come concessioni, pareri, nulla osta e qualsiasi altro atto di assenso) per poter avviare la realizzazione del progetto del centro di compostaggio di cui al precedente punto 1. della lettera c); · entro il 30.04.2004 dovranno essere iniziati (comprovando con documentazione appropriata l'evento) ilavori per la costruzione del centro di compostaggio di cui al precedente punto 1. della lettera c); FA PRESENTE che il titolare della presente autorizzazione è tenuto, tra l’altro, al rispetto di quanto previsto dagli artt. 11, 12 e 15 del D. Lgs. n. 22/97 relativamente al catasto rifiuti (MUD), alla tenutadei registri di carico e scarico ed alla compilazione dei formulari di identificazione; DA ATTO · che il presente provvedimento è conforme agii obiettivi ed alle direttive assegnate:· che li presente provvedimento non comporta spese.Piacenza, lì 27.02.2003 LA DIRIGENTE RESPONSABILE DEL SERVIZIO AMBIENTE DELL' AREA PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE; INFRASTRUTTURE - AMBIENTE DR.a Adalgisa Torselli |