UN ESEMPIO DI COMPOSTAGGIO

TECNOLOGICAMENTE AVANZATO

VENERDì 17 Ottobre 2003              CODOGNO - CASALPUSTERLENGO                                                 ILGIORNO

TERRANOVA -  il Comitato di residenti torna alla carica

«Le puzze non danno tregua»

_____di Mario Borra

TERRANOVA — Convi-

venza ancora molto difficile

tra l'impianto di compostag-

gio di Terranova, gestito dall'

Eal Compost, e i cittadini

che abitano neHe vicinanze,

costretti, seccato accuse co-

stanti e CH-costaazMte, a fe-

sptfafe odori nauseabondi.

La protesta di numerosi resi-

 denti non moHa e sul centro

 di  trasformazione  piovono

 continue lamentele: ora, sot-

 to accusa sono i ritardi nei la-

 vori di adeguamento promes-

 si tempo fa e, secondo il co-

mitato anti compostaggio,

non ancora effettuati.

«Ci hanno illuso parecchie

volte, ogni volta con una pro-

messa sempre più grande - ri-

badiscono il presidente e il

vice del comitato Enrico Del-

la Giovanna e Roberto De

Poli -.

Avevano garantito di

mettere in regola l'anpianto,

ma per ora in vigore sono so-

lo le proroghe». Nel mirino

dei contestatori del compost

 sono i tré mesi di tempo con-

 cessi dalla provincia all'Hai

 per mettere in atto alcune

 opere di adeguamento. Il

 tempo sarebbe scaduto e le

puzze ammorbano sempre

l'aria. «Ma possibile che do-

po tutte le proteste, le raccol-

te firme, le petizioni, a causa

degli odori nauseanti, non si

hanno dati su cosa esce dall'

impianto? Se brucia la gola,

se lacrimano gli occhi, cosa

significa? Le emissioni am-

bientali non vengono in nes-

 sun modo monitorate, ci si

 deve fidare di ciò che dichia-

 ra Eal, la popolazione non

 conta ne sa niente», ribadi-

 scono Della Giovanna e De

 Poli.

 L'Eal, da quanto appreso,

 non avrebbe ancora ultima-

to i lavori messi in caldere

ed avrebbe richiesto un'ulte-

riore proroga di di tré mesi.

La società che gestisce l'im-

pianto, l'Hai compost sri è diproprietà al 50 per cento del-

la Provincia e per il restante

50 per cento dei privati. Il 25

per cento detenuto da una so-

cietà che smaltisce fanghi di

 varia natura. Inoltre l'impian-

 to prevede di smaltire sette-

 mila tonnellate di fanghi bio-

 logici all'anno. Un'altra accu-

 sa ricorrente da parte del co-

 mitato è che, essendo la strut-

 tura in grado di trattare 30

 mila tonnellate, «il fabbiso-

gno del territorio è ampia-

mente coperto, visto funzio-

nano anche altri siti nel Lodi-

giano».

Inoltre,  sull'impianto  di

compostaggio si era scatena-

ta pure una battaglia politi-

ca: erano state raccolte parec-

chie fmne tra i cittadini ed

era stato richiesto il referen-

dum, ma fino a questo mo-

mento, il sindaco non ha con-

cesso il via libera atla consul-

tazione. Sicuramente, l'im-

pianto di compostaggio di-;

 venterà uno degli argomenti

 della  prossima  campagna

 elettorale per il rinnovo del

 consiglio comunale.