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COMUNICATO STAMPA - 31/10/2003
Si da notizia dell’avvenuta costituzione dell’associazione culturale denominata "SARMATO AMBIENTE – SVILUPPO" Lo scopo dell’associazione, definita nello statuto adottato, è "quello di costituire un circolo associativo che riunisca persone aventi come finalità comune la promozione di attività formative culturali e ricreative relative ai temi dello sviluppo e della tutela dell’ambiente e della salute pubblica, nel rispetto delle idee di organizzazioni e persone diverse, e partecipi con esse alla costruzione di una società civile fondata sul pluralismo culturale, sul confronto tra le diverse istanze sociali della comunità". Alcune persone si sono trovate unite da una valutazione comune sulla necessità di dare continuità ed organicità ad un lavoro di analisi, studio, confronto che al nostro paese ha già dato molteplici frutti, pur tra difficoltà, contraddizioni e profondi contrasti. Vi è, inoltre, la necessità di allargare lo sguardo e l’azione fuori dai ristretti confini del nostro paese, per approfondire i temi legati allo sviluppo della nostra area che, già molto sacrificata e sofferente in termini economici ed imprenditoriali rispetto al resto della provincia, è alla vigilia di importanti cambiamenti strutturali. Potranno essere, questi cambiamenti, realizzati senza un approfondimento organico e collegiale della comunità tutta? Basterà un approccio riservato alla "RAPPRESENTANZA POLITICA" per tutelare i cittadini nei loro diritti fondamentale quali la salute ed il lavoro? Riflettere sulla perdita definitiva e sostanziale di centinaia di posti di lavoro, vedi zuccherificio, centrali, ASL e sulle politiche di "sostituzione" con riferimento anche allo sfruttamento del territorio, delle sue risorse naturali, all’impoverimento dei suoli e delle acque, agli imponenti movimenti demografici che già investono anche le nostre realtà, non è dovere di tutti? I promotori del neonato circolo associativo vogliono poter dare, insieme a quanti vorranno concorrere, senza alcun pregiudizio politico, ideologico e culturale, un contributo allo "sviluppo ordinato" dei nostri paesi, uscendo dalla logica del "prima costruisco poi verifico", secondo la quale dopo le verifiche è tardi per intervenire o non si interviene affatto nonostante gli allarmi ricevuti, per sceglierne un’altra: quella della reale e convinta partecipazione attraverso uno scambio ed un confronto di idee, progetti ed analisi che investa tutta la cittadinanza. Nella sostanza attuare quella che viene chiamato un processo di "cittadinanza attiva" che costruisca i presupposti per la formazione di persone qualificate per l’impegno civile e sociale. Tra i promotori del circolo associativo: Marazzi Sesto, nominato coordinatore, Marchesi Canzio, Serafini Sandro e Gemelli Alberto Naturalmente la partecipazione all’associazione è aperta a tutti come alle attività che essa proporrà, prossimamente, con l’incontro con l’autore di un libro su territorio, paesaggio ed ambiente di cui si darà tempestivamente notizia. Consiglio Direttivo "Sarmato Ambiente - Sviluppo" |