Da "Il Giorno" del 1° aprile 2003

CHIUSA LA FABBRICA DI ZUCCHERO

RESTA QUELLA DELLE SCORIE

L'impianto che trattava gli scarti di barbabietola "si ricicla"

PIACENZA — L'impianto di compostag-

gio di Sarmato si trasferisce. Chiusa l'Eri-

dania, la ditta che gestisce la struttura per

il trattamento di scorie di derivazione vege-

tale, ha deciso di traslocare. E di dare una

nuova impronta al ciclo di trasformazione

delle scorie.

Sarebbe già in corso una trattativa per

l'acquisizione di un podere, sempre in Comune di Sarmato, ma distante cinque chilometri dal centro abitato. Lì, l’impianto diventerebbe -a circuito chiuso. L'operazio-

ne, che comporterà una spesa consistente

per i proprietari, dovrebbe alleggerire l'im-

patto ambientale.

E contemporaneamente,

mira ad allentare la tensione con il comita-

to ambientalista Sarmato viva. «La posi-

zione dell'impianto - dice il consigliere pro-

vinciale Siclari - era strategica, nel momen-

to in cui Eridania era in funzione. Adesso

che le cose sono cambiate, anche la ditta

può cercare soluzioni che meglio si concili-

no con la comunità in cui è inserita». E, in

quest'ottica, il peso dell'investimento che i

proprietari dell'impianto stanno per intra-

prendere sarebbe il primo segnale di

distensione: «Certe scelte andrebbero premiate -continua Siclari - Bisognerebbe dare un segnale alla comunità e concedere un ulteriore ampliamento dell'impianto».

In verità, la chiusura della sede Eridania

ha cambiato le cose per l'impianto di com-

postaggio. Se prima, la presenza della fab-

brica, bastava a giustificarne la presenza,

con le sue centinaia di tonnellate annue di

scorie da trattare. Adesso la struttura, deve

dare conto da sola alla comunità della sua

presenza. E, venute meno le barbabietole,

si trova a dover giustificare un ampliamen-

to mal visto dagli abitanti della zona.