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Dalla serie: "Il marito per fare un dispetto alla moglie...."

Un volantino politico "calunniatore"?

Dalla serie: “Il marito per fare un dispetto alla moglie, …...... ecc., ecc..

Le reazioni al volantino anonimo che diceva: “Sarmatese attento!!!!!!!!! Goditi la piscina che è stata pagata con la tua salute !!!!!!!!!
Per alcuni intellettuali è più importante discutere sugli autori del volantino che del suo contenuto. Evidentemente il concetto di “BELLEZZA” non è uguale per tutti se, sempre alcuni intellettuali, pensano che un DIAMANTE possa brillare anche in mezzo alla c....!

Sempre della serie: “Il marito per fare un dispetto alla moglie, ….. etc., etc.!!!!”

Il Comune per non dare soddisfazione a “Sarmato Viva” che ha scoperto qualche altarino, non vuole affidare ai prof.ri Zecca e Spini dell'Università di Pavia l'indagine per rilevare il “DEGRADO AMBIENTALE” che è IL VERO PROBLEMA. Perché?
Forse perché la Provincia taglierebbe i finanziamenti per il Piano Territoriale che ci riguarda e che prevede per Sarmato la costruzione di un nuovo gioiello: la piazza d'oro!!!!!!!!!

Sempre della serie: “Il marito per fare un dispetto alla moglie, ….. etc., etc.!!!!”

Alla provincia non interessa sapere quante persone nel nostro comprensorio si “AMMALANO” di tumore, ma solo quanti ne muoiono, come se i malati non soffrissero!!!!!!!
perché, come in qualche altra Provincia, non si fanno indagini epidemiologiche sulle cartelle cliniche dei “malati”? Per fare un dispetto a “Sarmato Viva”? Tanto gli altri non si ammalano!!!!!

Sempre della serie: “Il marito per fare un dispetto alla moglie, ….. etc., etc.!!!!”

Nel nostro comune ci sono almeno due discariche che servivano, all'origine, a contenere le erbe, le terre ed i fanghi di calce dello zuccherificio (ci perdonino i sindacati se li nominiamo). Odori nauseabondi provenienti dalle suddette discariche, Cose ed Aagazzino, dicono che, forse, vi è stato scaricato qualcosa che nulla ha a che fare con lo Zuccherificio. Il comune può dire ai cittadini che cosa e perché non di sole terre ed erbe saccarifere si tratterebbe? O forse non lo dice per fare un dispetto a “Sarmato Viva”?

CONCLUSIONI
Forse è vero il nostro concetto del “BELLO” è diverso da quello degli “intellettuali” e dei “politici” sarmatesi.
Noi crediamo che un paese sia bello quando le dicisioni che riguardano tutta la comunità non vengono prese per “DISPETTO” verso qualcuno, ma per “RISPETTO” verso tutti, comprese le minoranze che siamo noi, che è “Sarmato Viva” e che sono coloro che non hanno voce, ma che sono:

“STANCHI DI SUBIRE IN SILENZIO”
…...... Saremo illusi, ma confidiamo che qualcuno avrà forti dubbi sul bello che ci viene propinato, sulla sua fonte e vorrà discuterne serenamente con noi per dimostrare concreta volontà di dialogo e non solo parole.
Alla prossima! Per informazioni, confronto, iscrizioni, rivolgersi a Alberto Gemelli albgemel@tin.it

La “trasparenza” non è un lusso della democrazia ma lo strumento che dà la garanzia di soddisfare le attese ed i dirti dei più deboli, di chi non è istruito, di chi è fisicamente impedito, di chi teme il proprio lavoro o teme i problemi della modernità. Non è pensabile di addossare loro i costi e gli interessi di pochi.

 

Questo volantino, scritto nel Luglio 1999, venne usato dalla giunta comunale per dare alla magistratura un "indirizzo" presso cui cercare l'autore dei famosi volantini del "Cantiniere" che satireggiavano contro gli esponenti politici locali e non solo in modo ritenuto "diffamatorio".

La giunta spese persino 1.700.000.= lire incaricando un avvocato per cercare tale soggetto il cui nome era scritto nel presente volantino.

Non solo: io stesso consegnai, brevi manu, il volantino in comune.

A cosa serviva tale farsa? A far credere che la denuncia contro ignoti non era contro di me?

Cordialmente Alberto Gemell