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Dalla serie: “Il marito per fare un dispetto alla moglie, …...... ecc., ecc.. Le
reazioni al volantino anonimo che diceva: “Sarmatese attento!!!!!!!!!
Goditi la piscina che è stata pagata con la tua salute !!!!!!!!! Sempre della serie: “Il marito per fare un dispetto alla moglie, ….. etc., etc.!!!!”Il
Comune per non dare soddisfazione a “Sarmato Viva” che ha scoperto
qualche altarino, non vuole affidare ai prof.ri Zecca e Spini dell'Università
di Pavia l'indagine per rilevare il “DEGRADO AMBIENTALE” che è
IL VERO PROBLEMA. Perché? Sempre della serie: “Il marito per fare un dispetto alla moglie, ….. etc., etc.!!!!”Alla
provincia non interessa sapere quante persone nel nostro comprensorio
si “AMMALANO” di tumore, ma solo quanti ne muoiono, come se i malati
non soffrissero!!!!!!! Sempre della serie: “Il marito per fare un dispetto alla moglie, ….. etc., etc.!!!!”Nel nostro comune ci sono almeno due discariche che servivano, all'origine, a contenere le erbe, le terre ed i fanghi di calce dello zuccherificio (ci perdonino i sindacati se li nominiamo). Odori nauseabondi provenienti dalle suddette discariche, Cose ed Aagazzino, dicono che, forse, vi è stato scaricato qualcosa che nulla ha a che fare con lo Zuccherificio. Il comune può dire ai cittadini che cosa e perché non di sole terre ed erbe saccarifere si tratterebbe? O forse non lo dice per fare un dispetto a “Sarmato Viva”? CONCLUSIONI “STANCHI DI SUBIRE IN SILENZIO” La “trasparenza” non è un lusso della democrazia ma lo strumento che dà la garanzia di soddisfare le attese ed i dirti dei più deboli, di chi non è istruito, di chi è fisicamente impedito, di chi teme il proprio lavoro o teme i problemi della modernità. Non è pensabile di addossare loro i costi e gli interessi di pochi. |
Questo volantino, scritto nel Luglio 1999, venne usato dalla giunta comunale per dare alla magistratura un "indirizzo" presso cui cercare l'autore dei famosi volantini del "Cantiniere" che satireggiavano contro gli esponenti politici locali e non solo in modo ritenuto "diffamatorio". La giunta spese persino 1.700.000.= lire incaricando un avvocato per cercare tale soggetto il cui nome era scritto nel presente volantino. Non solo: io stesso consegnai, brevi manu, il volantino in comune. A cosa serviva tale farsa? A far credere che la denuncia contro ignoti non era contro di me? Cordialmente Alberto Gemell |