Da
"SARMATO AMBIENTE - SVILUPPO"
COMUNICATO STAMPA
1. A Sarmato già il fare una manifestazione pubblica
“non allineata alla cultura imperante” è un fatto di grande importanza
che dimostra un desiderio di rinnovamento cui tutti dobbiamo rispetto;
2. Abbiamo accolto le ragioni della maggioranza politica per impedire
uno scempio ambientale, agricolo e sanitario con l’allevamento di suini
in località Scottine; ma nel contempo siamo “propositivi” nel chiedere
garanzie e tutele con la V.I.S. (Valutazione di Impatto Sanitario) e la
V.A.S. (Valutazione di Ambito Strategico) e nell’offrire disponibilità
a valutare l’ipotesi subordinata di un “compostaggio di vallata” per le
esigenze puramente locali;
3. Vogliamo segnalare un “disagio” che è già stato riconosciuto
in passato a conclusione della vicenda “Zuccherificio”, chiuso per esigenze
di “globalizzazione” ma di cui, nonostante le richieste, mai si era parlato
e discusso se non alla chiusura appunto. Tre personalità provinciali:
il direttore dell’Unione Industriali, il segretario della C.G.I.L. ed
il responsabile della pastorale sociale diocesana sentenziarono: “abbiamo
sbagliato a non ascoltare ed approfondire il tema tante volte segnalato:
non deve ripetersi per il futuro”. Ci pare che stia accadendo nel presente
quando si chiede UNITA’ ma non si accettano i temi su cui fare UNITA’;
4. Negli ultimi anni è nato un grave problema culturale e politico:
non si sa più cosa è di destra o di sinistra, nel senso
che non si comprende perché gli interessi “popolari” debbano essere
curati con tecniche e conduzione da “elite conservatrice”. Ciò
richiede una nuova “AUTONOMIA POPOLARE” CHE SUPERI le mistificazioni passate
e presenti.
5. A conclusione della manifestazione, svoltasi in modo ordinato e corretto
con l'aiuto delle forze dell'ordine che hanno consentito un corteo significativo
sulla Strada Statale n. 10, si esprime grande soddisfazione per la partecipazione
popolare che mai si era verificata nella storia del paese. E' tanto più
significativo il fatto che ciò è avvenuto nonostante l'opposizione
determinata e dura, antidemocratica e minacciosa del sindaco sviluppatasi
durante tutto l'arco della settimana, contro l'associazione proponente
ed i propri elettori. Il tutto per giustificare la non volontà
di dialogo emersa con la plateale sconfessione del proprio assessore Barba
Mauro.
Può darsi che qualcuno voglia "strumentalizzare politicamente"
il fatto; è certo che finora, nonostante le reiterate richieste
a tutti i livelli politici ed istituzionali, nessun partito ha accolto
la nostra richiesta di effettuare adeguate verifiche ambientali e sanitarie
(V.I.S.e V.A.S.) previste dalle norme europee sul territorio della provincia.
E ciò non certo per una questione di costi, visti i contributi
europei disponibili e l'incasso della Provincia di ben 7 miliardi di lire
da un bene "indisponibile" venduto.
Saremmo lieti di conoscere perchè così importanti strumenti
di tutela dell'ambiente e della salute non possono essere usati a Piacenza
per garantire una corretta localizzazione degli impianti produttivi o
di trattamento rifiuti a tutela della popolazione che è oberata
di inquinanti prodotti in proprio e di quelli importati dall'estero.
Per "SARMATO, AMBIENTE - SVILUPPO"
Marazzi sesto
SARMATO, AMBIENTE – SVILUPPO
Sesto Marazzi
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