Progetto di compostaggio a Berlasco

Lavorerà solo verde e "umido"!

 

Miracolo: dopo 4 anni di promesse mirabolanti, dopo una solenne bocciatura di un precedente progetto alla V.I.A. (Valutazione d'Impatto Ambientale), dopo reiterate proroghe delle autorizzazioni scadute, dopo anni di odori nauseabondi mascherati, finalmente approda in comune e provincia un nuovo progetto di compostaggio.

Evviva, siamo tutti felici perchè esso accoglie le richieste dei comuni di Sarmato e di Borgonovo così descritte:

- Aumento di 7 - 8 camion al giorno per i trasporti;

- quantità limitata a 50.000 ton. anno di verde e di "umido domestico"

- esclusione dei fanghi civili ed industriali.

Sono inoltre offerte gratis le opere stradali necessarie ai collegamenti e, a pagamento ovviamente, la partecipazione di altri soggetti come Comuni, Enia, ecc..

Insomma, un cachet di partecipazione non si nega a nessuno purchè si faccia.

Strano che questo progetto arrivi solo ora dopo note esplosioni odorigene che Maserati e Sindaco si ostinano a rifiutare come provenienti dal compostaggio nonostante i rilievi di A.R.P.A..

Perchè il bello della vicenda è che i cittadini hanno telefonato ad A.R.P.A., ma l'origine degli odori non è stata mai segnalata dai cittadini, bensì autonomamente cercata e trovata da A.R.P.A..Allora, perchè imputare ai cittadini o al Comitato (Sarmato Viva) colpe che non hanno?

E il "tavolo" a cui sedersi costruttivamente non era stato proposto già nel 1999 e sempre rifiutato dal Comune di Sarmato?

Perchè Maserati non ha per tempo presentato un nuovo progetto come promesso, anzichè fare la vittima?Dove ha scaricato le sue acque di percolato in questi anni?

Forse nelle vasche di decantazione di Eridania (consorzio ER.MA) "diluendole" nei vasconi?Cosa c'è ora sul fondo dei vasconi? E cosa lascerà sul terreno dell'attuale impianto? Chi lo bonificherà? Forse lo farà gratis, ma per valorizzare urbanisticamente l'area o per lasciarla agricola com'era?