TERRANOVA/
Gli abitanti
denunciano la pesante convivenza con l'impianto di rifiuti

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Il Giorno Sabato 28 Giugno
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di
Mario Borra TERRANOVA
DEI PASSE- RINI
— Non c'è pace per l'impianto
di compostaggio di
Terranova: un'altra denun- cia
arriva dagli abitanti che risiedono
nelle immediate vi- cinanze
della struttura che tratta
circa 30mila tonnellate all'anno
di rifiuti. Fumo
biancastro e odori nauseabondi
si sono infatti levati
dall'area di stoccaggio e
trasformazione, gestita dall'Eal
Compost, nella mat- tinata
di giovedì: il fenome- no
si è evidenziato poco do- po
le ore 10 ed alcuni abitan- ti
hanno subito lanciato l'al- larme.
La segnalazione sa- rebbe
pervenuta all'Arpa (Agenzia
regionale per l'am- biente)
di Lodi, mentre in un secondo
tempo un tecnico del
comune di Terranova è arrivato
sul posto per effet- tuare
un sopralluogo. «L'episodio
si è verificato dopo
una notte durante la quale
non è stato possibile chiudere
occhio proprio per gli
odori che provenivano dall'impianto
- spiega Enrico Della
Giovanna, presidente del
comitato anti compost -. Addirittura mi sono sveglia- to
con la gola infiammata». La
mattina seguente la sor- presa:
un fumo denso sovra- stava
l'impianto. Si tratta del secondo
grave episodio di malfunzionamento,
sostiene Della
Giovanna, dopo il pro- blema
al filtro, avvenuto al- |
cune
settimane fa, che aveva ceduto
e provocato la disper- sione
nell'ambiente di mia- smi. «La
situazione è molto brut- ta
- sostiene il presidente del comitato
- con questo caldo poi
siamo letteralmente stret- ti
in una
morsa». Lunedì scorso,
sono state raccolte le firme
di tutti gli abitanti del- la
località Terranova, il nu- cleo
storico dell'intero comu- ne,
anche se vi sono altre ca- scine
sparse nel territorio cir- costante
che sono sotto il ti- ro
dell'impianto di compo- staggio
e che sono sul piede di guerra.
«Il nostro obiettivo? Rispettare
l'ambiente) TERRANOVA
— «II nostro obiettivo è quello
di garantire un servizio al temtori nel
rispetto dell'ambiente e di produrre compost
di qualità», aveva spiegato Antonio
Redondi, presidente di Eal Compost,
società che ha realizzato e gestisce
il sito, durante l'inaugurazione dell'impianto,
avvenuta alcuni mesi fa. Da
allora si sonosusseguite lamentele e sopralluoghi
dell'Arpa, dopo le proteste dei
cittadini infuriati per i continui miasmi.
A Terranova si è formato un comitato,
presidente Enrico Della Giovanna
e vice Antonio De Poli, che st cercando
da tempo di sensibilizzare la popolazione
e che ha promosso una petizione
popolare e una successiva raccolta
firme per indire un referendum contro
l'ubicazione dell'impianto. La consultazione
popolare però non è mai stata concessa.
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N.B. Dopo tante segnalazioni di stampa era opportuno anche "vedere" e "sentire".
Provare per credere. L'impianto di lavorazione è ermeticamente chiuso. Il capannone nella fotografia contiene unicamente il compost "maturo".
Il paese interessato è a ben 3 (tre) km. dall'impianto e la puzza si sente benissimo!!! Anche in una giornata senza vento!!!