In un articolo comparso su "Libertà" del 18 Ottobre si comunica l'imminente conclusione dell'iter autorizzativo all'ampliamento della centrale adiacente allo Zuccherificio. Sono singolari e contraddittorie le valutazioni espresse dai vari organi pubblici interessati. vediamole:
Tecnico comunale di Sarmato: «E' un po' come togliere un freno ad un'automobile» banalizza per spiegare ai non addetti ai lavori. Questa “auto” correrà, produrrà energia ma il combustibile che utilizzerà e gli scarichi che produrrà saranno gli stessi di prima. Insomma: un “miglioramento”.
La Regione: «non ha dato l'intesa....Non per questioni ambientali, ..... perché la centrale in questione non inquina. La Regione ha detto no per l'impossibilità, al momento attuale, di comparare la richiesta di Sarmato con quella che arriva da altre realtà in regione."
L'A.R.P.A.: «Certo - fa presente il responsabile dell'Arpa Sandro Fabbri - le emissioni in atmosfera della centrale di Sarmato sono al di sotto dei limiti consentiti dalla legge ma un ampliamento della centrale va a pesare su una zona dove la pressione ambientale da sviluppo economico è già alta. Nella “Via” noi, come Arpa, lo abbiamo fatto presente: spero che ne abbiano tenuto conto»
Domande:
"MIGLIORARE" significa "GARANTIRE" la tutela ambientale nella nostra situazione?
"MIGLIORARE" serve certamente agli azionisti della società, se è vero che la centrale produrrà di più senza consumare di più. Miracolo? Ma a noi?
Si rispettano i limiti di Legge, ma il "peso ambientale" sulla nostra zona è già oltremodo elevato, ergo: L'INQUINAMENTO AUMENTA!!!. Dunque chi ha ragione? Chi decide e come?
E gli amministratori locali e provinciali, cosa ne pensano? Forse....... il silenzio è d'oro?
"Migliorare" significa "garantire"? La certificazione EMAS e quella ISO 14001 "migliorano" l'ambiente se gli obiettivi sono migliori. Ma l'ambiente viene "garantito"?